L'arrivo al Filaforum non ha deluso certo le aspettative: un muro di persone ammassate davanti ai cancelli, e altrettante svaccate nei dintorni del palazzo. Ovunque c'era gente alla ricerca di biglietti, e quando dico ovunque significa che ne ho visti anche lungo la A1 nel tratto Bologna - Milano! L'aspetto piu' divertente Iron Maidendell'attesa, cmq, e' stato vedere i ragazzi della security e dei pompieri che giocavano a guardie e ladri con certi disperati che tentavano il tutto per tutto scavalcando le transenne per arrivare prima ai cancelli.
Una volta all'interno la prima cosa che mi mi ha colpito e' stata la grandezza del Filaforum. Non so quale sia la sua capacita' massima, ma e' veramente grande. Prima dell'inizio del concerto ho provato ad addentrarmi nei meandri dell'edificio (che, comprendendo anche una pista per pattinare sul ghiaccio, un autogrill, campi da squash, da bowling, palestre e varie sale conferenze, e' ENORME) per trovare i backstage, ma sono riuscito ad arrivare soltanto dietro il palco, dove peraltro un grosso addetto della security ci ha prontamente bloccati e fatti tornare all'arena. Vabbe'...

I Megadeth: bravissimi a suonare, un po' meno bravi a tenere il palco. Mi ha piacevolmente impressionato il nuovo batterista, visto che ascoltando Risk mi era sembrato veramente una chiavica, mentre con i pezzi vecchi se l'e' cavata egregiamente. Le canzoni, in ordine quasi cronologico, sono state: - Prince Of Darkness (bah...) - Holy Wars - In My Darkest Hour - A Tout Le Monde - Crush'em (e qui mi sono stupito vedendo che molta gente la conosceva e la cantava) - She Wolf (con mega assoli durati TROPPO) - Sweating Bullets - Trust - Symphony Of Destruction - Peace Sells Niente Anarchy? Iron MaidenMah... In fin dei conti e' stato un bel concerto, forse la mancanza di coinvolgimento e' stata causata anche dalla consapevolezza che, dopo poco, su quel palco ci sarebbero stati LORO....
Dopo mezzora, le luci si spengono. Sale il boato della folla, e nel parterre le spintecominciano a farsi sentire. Un cuore che batte. Il logo di Ed Hunter sui mega schermi. Transylvania. Anche se sul palco ancora non ci sono, il pubblico e' gia' impazzito, cantando a squarciagola la strumentale-simbolo del Maiden, mentre sugli schermi si susseguono le (belle) immagini di quella fetecchia di videogioco.Poi, finito il video, Churcill inizia il suo discorso, facendo esplodere la folla che ha gia' intuito come iniziera' lo show. Parte Aces High, i Maiden sono li', c'e' Adrian, c'e' Bruce, sembra di stare dentro la videocassetta di Live After Death. Il suono non e' dei migliori, da dove ero io si sentivano poco le chitarre, ma l'inconveniente e' andato sparendo con il proseguire del concerto. Le canzoni si sono susseguite senza un attimo di sosta, nell'ordine: - Wrathchild - The Trooper - 2 Minutes To Midnight - The Clansman Il suono ora va gia' molto meglio, le chitarre si sentono bene e i 6 stanno suonando ai massimi livelli.
Note particolari: Bruce che si incazza con quei deficenti con i laser (ma che cazzo ci trovate di cosi' divertente?), l'assolo di Gers in The Clansman (non gli partiva la distorsione e si e' fatto tutto l'assolo con il suono della chitarra pulito), e Nicko che ha cambiato modo di suonare live - non piu' canzoni al fulmicotone, sparate al doppio di velocita' rispetto agli album, ma molti piu' fills, idee nuove, passaggi piu' tecnici, ecc... Iron Maiden
Nota doverosa: The Clansman fatta da Bruce e' da mettere tra le migliori 10 canzoni degli Iron, senza alcun dubbio!! Il concerto continua con Wasted Years, e Adrian Smith sembra il CD di Somewhere in Time tanto e' preciso... - Killers - Futureal (grande Bruce, 800mila volte meglio di Bayley, e un Eddie enorme che picchia, insulta e prende per il culo Gers che, per tutta risposta, risponde a chitarrate in faccia) - Man On The Edge Viene Powerslave, ed e' l'apice del concerto. Bruce insossa la maschera del Word Slavery Tour, la canzone viene suonata alla perfezione e soprattutto l'armonizzazione a tre chitarre a meta' del pezzo e' stata qualcosa di INCREDIBILE!! Se questa e' la direzione che prenderanno i Maiden nel loro nuovo album, ci sara' da divertirsi... Phantom Of The Opera e' un altro pezzo storico, splendida la resa a tre chitarre anche in questo caso. - The Evil That Men Do - Fear Of The Dark (Il Iron Maidenpubblico qui da il meglio di se', sovrastando il volume dei 6 che riamangono stupefatti) - Iron Maiden (con un altro Eddie gigante dietro alla batteria).
I Maiden fanno la loro pausa, e io approfitto per guardare il Filaforum che in questo momento non e' piu' un palazzo dello sport, ma un mare di corpi, teste e mani TUTTE protese verso il palco. Il coro MAIDEN MAIDEN non accenna a diminuire, anzi, aumenta quando i piu' famosi versi dell'Apocalisse cominciano ad uscire dalle casse. Gli ultimi pezzi sono The Number Of The Beast, Hallowed Be Thy Name e Run To The Hills, conclusione perfetta per un concerto assolutamente straordinario. Avevo letto le recensioni dei concerti fatti prima di questo in America e in Europa, ma non credevo che gli Iron riuscissero ancora a liberare un'energia cosi' grande. In tutta la mia vita non ho MAI visto un'altro gruppo cosi'; nemmeno i Manowar, che di presenza sul palco se ne intendono direi parecchio, possono sperare di avvicinarsi alla Vergine di Ferro. Ultima, doverosa, precisazione: Bruce mi aveva gia' stupito nel tour di Chemical Wedding, ma stasera ha frantumanto TUTTE le sue precedenti esibizioni. Un esempio? Sicuramente conoscete tutti il rittornello di Run To The Hills. Se seguite i Maiden sapete che Bruce ha da sempre semplificato la linea vocale del primo "...RUN FOR YOUR LIVES..." ( e ho un bootleg del 1983 a dimostrarlo). Beh, ieri sera l'ha cantato UGUALE al CD, cosi' come tutte le altre canzoni. Dickinson e' senza ombra di dubbio il piu grande cantante e frontman della storia del metal.

PS: ora che ci penso Bruce un errore l'ha fatto: e' andato fuori tempo in TNOTB, quando dice "... I HAVE THE FIRE..", ma si e' subito corretto, quindi...

- Valcaran -

Foto di Stefano Vaccari

Discorso di Bruce al tipo col laser

Più o meno è stata una cosa del tipo: "ok, adesso ti becco! Tu, laggiù, col laser, devi smetterla di puntarcelo addosso, a me arriva negli occhi e se ci prendiamo una cosa del genere negli occhi diventiamo ciechi! La capisci la parola 'cieco'!? Io voglio godermi il concerto, e far divertire le migliaia di fans che stasera sono venuti a vederci, non voglio che tutto sia rovinato da una sola persona, che sei tu, dannato codardo che ti nascondi dietro tutti i veri fans! Perciò tu adesso la smetti! [=you fuckin' STOP IT!]" Ok, non era proprio parola per parola, ma il senso era questo! Spero di avervi aiutato in qualche modo... !

- Michele Marando -