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Colgo
l'occasione per dire la mia su un sacco di ottima musica e ottimi
musicisti in una sola recensione. E' lunga, lo so, ma rileggendola
l'ho trovata interessante. (per non cadere nel ridicolo, ho evitato
di aggiungere IMHO ad ogni mia umile opinione, ce ne saranno 100
qua sotto...).
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CD1 -
1.
Blind Guardian - Don't Talk To Strangers
uno dei pezzi più belli del repertorio di Ronald James Padovano
(lo sapevate?), qui riproposto in pieno Guardian-style. Guadagna
in potenza e forse anche in sound. La prova vocale di Hansi è un'ottima
alternativa alla versione originale, che però resta leggermente
migliore (l'amico crucco nulla può contro i vocalizzi effemminati
di Dio)
2. Primal Fear - Kill The King
il brano più vecchio che io conosca in cui si fa uso della doppia
cassa (era il 1976 - gloria a te, Cozy) è qui riproposto in modo
pressoché identico, dal sound al solo neoclassico, ma la voce di
Scheepers (qui finalmente ai livelli dei tre album col Raggio Gamma)
sembra persino più adatta al brano dell'originale.
3. Doro - Egypt (The Chains Are On)
la prima sorpresa del disco. E chi se la ricordava più la vecchia
Doro Pesch... e invece ci rimette a nuovo uno slow epic di quando
forse ancora l'espressione epic-metal non era stata coniata. Versione
complessivamente migliore dell'originale, con le prove vocali che
si equivalgono.
4. Jag Panzer - Children Of the Sea
5. Fates Warning - Sign Of The Southern Cross
un pezzo meraviglioso, ben reso
6. Catch The Rainbow - Rainbow Eyes
un gruppo che porta il nome di una delle due grandi ballate dei
Rainbow, che esegue l'altra grande ballata... Boh, il pezzo è grandioso
anche così, senza Filarmonica di Londra dietro e con una prova vocale
sufficiente al posto di uno dei capolavori interpretativi di Dio.
Uli Kusch alla batteria.
7. Gamma Ray - Long Live Rock'N'Roll
la title-track dell'album dei Rainbow che contiene anche Kill The
King, Rainbow Eyes e Gates Of Babylon. I Gamma giocano e si divertono,
io un po' meno. Il confronto con l'originale è impietoso, lasciamo
perdere.
8. Swano/Tagtgren - Country Girl
non conosco l'originale targata Black Sabbath, chiedo venia, ma
non mi ha fatto grande impressione.
9. Yngwie Malmsteen - Gates Of Babylon
lievemente riarrangiata rispetto all'originale, proprio come dovrebbe
essere una cover. Il pezzo è stupendo, J.S. Soto è uno dei migliori
epigoni di Dio di sempre e l'assenza dell'orchestra è parzialmente
compensata da keyboards intelligenti. Un'alternativa da avere, seppure
non al livello della maestà dell'originale.
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CD2 -
1.
Grave Digger - We Rock
no, they don't. They metal. Doppia cassa costante, Bolthendal incazzatissimo,
energia alle stelle. Insomma, i Grave Digger. Alla grande.
2. Hammerfall - Man On The Silver Mountain
scusatemi, ma continuo a pensare che se Joacim Cans si presenta
dal prete della mia parrocchia, quello gli risponde che ha la voce
troppo poco cattiva per cantare in chiesa. Qui, se non altro, duetta
con Hansen.
3. Holy Mother - Holy Diver
niente male, ma non ho mai straveduto neanche per l'originale. Resta
il valore storico (e vorrei conoscere il testo).
4. Stratovarius - Kill The King
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Bel
disco, a parte qualche prova deludente Secondo me le cover
più riuscite sono Still I'm Sad ( anche se Pell non è Blackmore
nè Malmsteen ) e Temple of the king, una delle mie canzoni
preferite dei Rainbow, che gli Angel dust interpretano magnificamente
( un mix tra originale, live e idee loro )
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Pontiggia -
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che spettacolo gli Stratovarius imperfetti! A non conoscerli, li
potresti definire brutti, sporchi e cattivi (sì, insomma, tutto
è relativo). Per il resto, c'era già la versione dei Primal Fear,
e questa ce l'hanno messa tanto per scrivere Stratovarius sula copertina,
suppongo.
5. Axel Rudi Pell - Still I'm Sad
la seconda grande sorpresa del disco. Del brano ce ne sono in giro
almeno quattro versioni diverse: l'originale degli Yardbirds, oscura
e intima; la prima cover dei Rainbow, strumentale; la versione live
su Rainbow On Stage, ovvero LA MUSICA; ed una terza versione dei
Rainbow, dal sound più "moderno". Questa è la quinta, e tra hammond
impazziti, un cantante spettacolare di cui so solo il nome (Johnny
Gioeli) e gli inevitabili ultravirtuosismi di Pell, mi fa dire:
sì, ce n'era bisogno!
6. Enola Gay - Heaven And Hell
7. Steel Prophet - Neon Knights
due compiti ben eseguiti. Ma tanto HAH dei Black Sabbath ce l'avete,
no?
8. Solitude Aeternus - Shame On The Night
9. Destiny's End - The Last In Line
uno scherzo di cattivo gusto, oppure un insulto ad uno dei pezzi
che mi hanno fatto amare il metal. Nell'originale c'è l'urlo più
bello che io abbia mai sentito, nel caso non lo conosceste.
10. Angel Dust - Temple Of The King
il miglior brano del lotto. Gli Angel Dust sanno suonare, il che
significa: spaccano il culo tecnicamente MA SOPRATTUTTO INTERPRETANO,
e aggiungono feeling ad un pezzo che di feeling ne ha a tonnellate.
Dirk Thurisch è un gigante.
- Sigurd -
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