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Se
non si considera il demo su CD "Jhva Elohim Meth...The Revival",DODS
e’ il debut album dei Katatonia,band da sempre guidata dal chitarrista
Blackheim(Anders Nystrom) e dal cantante/batterista Jonas Renkse,unici
compositori di tutti gli album pubblicati.La band e’ completata
dal bassista Israphel Wing.
Questo disco e’ considerato da molti,insieme al successivo full
lenght Brave Murder Day,come il capolavoro dei Katatonia.Personalmente,pur
considerandolo un ottimo album,sono dell’idea che BMD gli sia superiore,se
non altro per una maggiore personalita’,infatti su DODS sono evidenti
certi richiami ai primissimi Paradise Lost.
Dopo una breve intro il disco si apre con "Gateways of Bereavement"
che considero uno dei pezzi piu’ belli mai scritti dalla band svedese.Le
vocals disperate di Jonas si stagliano sopra le trame chitarristiche
di Blackheim e la batteria,come sempre,si mantiene su tempi cadenzati.La
chitarra di Blackheim disegna splendidi fraseggi dove la tristezza
e la malinconia fanno capolino.La tecnica dei musicisti non e’ eccelsa
ma quello che conta e’ il feeling espresso da queste composizioni
tutte di ottimo livello,tra le quali cito "In Silence Enshrined"
e "Velvet Thorns (of Drynwhyl)".Da segnalare anche la
riproposizione di "Without God",gia’ presente sul demo
e che e’ il pezzo piu’ heavy dell’album.
I testi di Jonas sono splendidi e decisamente criptici e "neri"
e si adattano perfettamente alla musica.In definiva un ottimo album
senza cadute di tono che consiglio a tutti coloro che apprezzano
il doom/death o piu’ semplicemente la musica triste.
- Luca (omnio) -
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